Ciao e benvenuto in questa guida sulle Rendite Automatiche!

Ho deciso di scrivere questa guida su come generare rendite automatiche in quanto sul mercato esistono manuali di questo genere e anche validi ma di fondo rimane un problema non di poco conto, ossia il fatto che spesso vengono spiegati metodi che richiedono un’importante investimento come ad esempio le rendite da affitto di immobili, chiaramente bisogna avere uno o più immobili oppure la disponibilità finanziaria per poterli acquistare, oppure attività come il trading che hanno un loro rischio intrinseco, con queste attività che in realtà non si possono propriamente inquadrare tra le rendite automatiche ma bensì in metodi di guadagno c’è infatti anche la possibilità di perdere ciò che si è investito.

Quindi per chiarezza dico subito che questi metodi e simili non verranno presi in considerazione.

Nella guida verranno descritti solo metodi senza rischio e che si possono realizzare con poco denaro, quello che comunemente può avere a disposizione la maggior parte delle persone.

La situazione attuale a livello economico del nostro paese e non solo è decisamente arrivata ad un punto molto delicato, di sicuro non ti dirò come fanno tanti che la crisi non esiste e che è solo una convinzione, fidati la crisi esiste e probabilmente è destinata ad aggravarsi in quanto per il futuro non si vedono, da parte della classe dirigente, segnali che possa essere fatto qualcosa di concreto e importante per il miglioramento della situazione, e proprio per questi motivi che diventa necessario crearsi delle rendite automatiche durevoli nel tempo.

Conoscenze Necessarie

 

Conoscenze Necessarie

In questa prima parte cominciamo a parlare delle conoscenze che ti occorrono per crearti rendite automatiche e di ciò che materialmente ti serve.

Ti dico subito che siamo prevalentemente nell’ambito del lavoro online quindi ti serve chiaramente un PC, e ti saranno utili alcune periferiche come la stampante, lo scanner, un disco esterno per fare il backup del tuo lavoro, e chiaramente una connessione ad internet.

Come vedi le spese per partire sono materialmente molto sostenibili dalla maggior parte delle persone.

Chiaramente occorre che queste cose si sappiano usare, non significa assolutamente che devi essere un programmatore, ma è senza dubbio richiesto sapere usare diversi software tra i più utilizzati, come word, openoffice, e pur se non indispensabile sarebbe buona cosa sapersi costruire un proprio sito, ad esempio con wordpress in quanto è un costo che ci si risparmia.

Man mano che si andrà avanti nella guida ti svelerò poi tutti i software che dovrai imparare ad usare.

 

Affiliazioni

Partiamo con il primo metodo di guadagno online che è un vero e proprio metodo di guadagno automatico.
Chiaramente prima che il guadagno sia automatico nel tempo occorre fare un lavoro iniziale.

Premettiamo che in linea generale per guadagnare occorre vendere un prodotto o un servizio.
Se non hai un prodotto tu puoi promuovere prodotti di altri e percepire una commissione su ogni vendita che procuri al fornitore del prodotto/servizio.

Detta così sembra facile, ma ti assicuro che richiede impegno.

Il mio consiglio è quello di dedicarti alla promozione di prodotti o servizi che ti appassionano a livello personale, se sei un appassionato di libri promuovi libri, se sei un appassionato di elettronica promuovi articoli elettronici, ecc.

Ormai esistono programmi di affiliazione per qualunque genere.
Per promuovere efficacemente un prodotto o servizio puoi ad esempio crearti un sito o un blog ad esempio con wordpress che puoi scaricare su questo sito: https://it.wordpress.org

Ti consiglio wordpress perché attualmente è sicuramente il più usato per questo tipo di vendita, è semplice, gratuito e intuitivo.

Una volta creato il tuo sito o blog dovrai impegnarti a fare in modo che sia un sito visitato.

Ci vorrà un po’ di tempo e impegno, è difficile fare stime ma considerando che la cosa che influisce di più per il posizionamento sui motori di ricerca sono i contenuti originali, cioè scritti di tuo pugno e non copiati da altri siti chiaramente, se carichi ad esempio un articolo al giorno dopo sei mesi, un anno, avrai probabilmente un sito o blog abbastanza visitato.

Questo dipende anche da quanto sono utili e interessanti i tuoi articoli, dall’argomento che tratti e dalla tuo impegno a fidelizzare gli iscritti, regalando omaggi per l’iscrizione, ecc.
Come vedi c’è del lavoro da fare, e non si fa in due giorni, da molti articoli che leggo sul web che parlano di rendite automatiche sembra quasi che in due giorni riesci a guadagnare, ti assicuro che non è così!

Questo non per scoraggiarti, l’affiliazione è un metodo che consiglio, infatti l’ho trattato nel mio manuale, ma per spiegarti come funziona devo dirti tutto, ossia nove volte su dieci non guadagnerai i primi due o tre mesi ma probabilmente ci vorrà sei mesi o un anno.

Altro modo per promuovere in affiliazione che può essere usato anche assieme al sito è quello di promuovere il prodotto tramite i social network come facebook.

C’è chi consiglia di utilizzare gli annunci a pagamento sia di google che di facebook, chiaramente questi sono costi e promuovere un prodotto in affiliazione con annunci a pagamento può risultare poco profittevole in quanto non essendo un prodotto tuo, percepisci una commissione quindi il margine di guadagno è più basso, se aggiungi altre spese capisci che forse non ne vale la pena.

Di seguito alcuni siti che propongono programmi di affiliazione:

http://www.clickbank.com
http://www.autostima.net
https://www.ilgiardinodeilibri.it
https://www.macrolibrarsi.it

Questi siti sono nel settore dell’editoria o comunque prodotti informativi in quanto io mi occupo di questo settore ma con una semplice ricerca su google troverai programmi di affiliazione su qualunque settore.

Voglio anche segnalarti il programma di affiliazione che propongo sui miei siti:

www.giochidimagia.net
www.blueditore.com

Puoi promuovere le pubblicazioni dei miei marchi ricevendo il 20% di commissione per ogni vendita, semplicemente iscrivendoti sui siti tramite l’apposito modulo.

Un aspetto importante da valutare in fase di partenza è quello della capacità oggettiva di poter creare contenuti interessanti in maniera frequente.

Prima ho stimato un articolo al giorno per sei mesi o un anno, potrebbe anche bastare meno ma voglio stare dalla parte del sicuro, potrebbe essere che dopo 4 mesi di articoli tutti i giorni il sito si posizioni bene e potrebbe bastare scrivere tre articoli la settimana.

Ad ogni modo il concetto è che devi trattare una materia che conosci altrimenti non riesci a scrivere contenuti e ti ricordo che se fai del copia e incolla da altri siti è molto controproducente al fine del tuo posizionamento da parte dei motori di ricerca.

Quindi per riassumere, programma di affiliazione assolutamente ok! Ma verifichiamo prima alcune condizioni, passione per l’argomento, conoscenza della materia, tempo da dedicare, poi si passa alla costruzione del sito, si scrivono gli articoli, si interagisce con i visitatori e dopo questo lavoro passata una media di sei mesi, un anno circa, arriveranno i primi click sui banner dei prodotti in affiliazione e quindi le prime commissioni!

Forse avrai letto qualche articolo in rete dove sembra tutto immediato e facile ma credimi non è così, la buona notizia è che se pianifichi il lavoro in base a ciò che ti ho detto vedrai senza dubbio i risultati.

Infine vorrei parlare di quanto si può guadagnare.
Difficile fare stime precise, dipende da cosa vendi e da quanto.

Se promuovi libri in affiliazione e hai poche centinaia di visitatori al giorno magari potresti guadagnare 300 euro al mese, se hai 1000, 2000 o più visitatori capisci che le cose cambiano.
Devo dirti che comunque l’obiettivo di 1000 visitatori giornalieri è un buon obiettivo.

Se poi invece promuovi in affiliazione prodotti che costano tanto allora capisci che i guadagni sono più alti.

 

Infomarketing

Vediamo adesso come generare rendite automatiche con l’infomarketing.

Per infomarketing si intende la vendita di prodotti informativi quali ebook, audio corsi e videocorsi.
In questo caso, contrariamente a quello che abbiamo visto per le affiliazioni sarai tu stesso che dovrai creare dei tuoi prodotti da mettere poi sul mercato.

Le considerazioni fatte in precedenza sulle competenze da avere valgono chiaramente e a maggior ragione quando sia necessario creare un prodotto partendo da zero.
Insomma devi conoscere discretamente la materia.

Puoi creare ebook, audiocorsi o videocorsi a secondo delle tue attitudini, se ti piace scrivere probabilmente ti piacerà più scrivere ebook, se ami parlare preferirai gli audio e i video.
Di notevole importanza è la nicchia che andrai a coprire, ossia la cerchia di persone a cui il tuo prodotto informativo sarà rivolto.

Il prodotto informativo ha una caratteristica intrinseca, è tanto più vendibile quanto più riesca a dare risposta ad un determinato problema, questa è comunque una regola generale del commercio.

Quindi al momento di individuare il tipo di prodotto da creare bisogna valutare le proprie competenze, la nicchia a cui si rivolge e se riesce effettivamente ad essere utile per queste persone.

La scelta della nicchia non è semplice, competenze a parte che chiaramente ci devono essere, se non conosci un argomento ma vuoi creare un infoprodotto su questo, dovrai magari passare qualche mese per studiarlo, non è detto che una nicchia di ampie dimensioni sia per forza più remunerativa di una più piccola in quanto spesso nelle piccole nicchie ci sono persone molto motivate a spendere in quanto molto appassionate della materia.
Non sottovalutare quindi le piccole nicchie, sottonicchie.

Individuata la nicchia e appurato che hai le competenze per scrivere un infoprodotto, passerai a stendere una bozza dei temi che tratterai e questa bozza ti sarà utile per la stesura del prodotto.
Se scriverai un ebook ti sarà utile word oppure openoffice, openoffice è gratuito e lo puoi scaricare qui: http://www.openoffice.org

Se deciderai di creare un audiocorso potrai realizzarlo ad esempio con Avs audio editor che puoi scaricare sul sito http://www.avs4you.com
La Avs ha diversi software, per lavorare con l’audio, il video, convertire formati, i costi sono bassi e i programmi sono semplici da usare e fanno bene il loro lavoro.

Per i video puoi usare anche camstudio o camtasia, di seguito i siti.

http://camstudio.org
http://discover.techsmith.com/camtasia-brand-desktop/?gclid=CPeq4eOz-9ICFUG4GwodE9MBvA

Una volta che hai creato il tuo prodotto dovrai poi metterlo in vendita sul tuo sito che avrai precedentemente creato.

Per il sito valgono le considerazioni fatte in precedenza, occorrerà quindi un po’ di tempo per avere un sito con parecchi contenuti e un afflusso di visitatori giornalieri costante.

Possiamo sicuramente affermare che la difficoltà non sta nella creazione del prodotto ma nel riuscire poi a farlo raggiungere da un numero di persone potenzialmente interessate tale poi che vengano generate delle vendite reali.

Come puoi ben immaginare se vengono 100 visitatori non acquistano in 100, nemmeno in 50, volendo fare una stima, anche se difficile in quanto dipende da tanti fattori, tipo di prodotto, concorrenza, ecc la percentuale di conversione va verosimilmente dall’1% al 4%.

Capisci quindi che il sito o blog deve essere visitato in maniera importante per generare vendite.

Facciamo un esempio, se riesci ad avere un sito con 500  visitatori al giorno e consideriamo una percentuale di conversione dell’1% significa che acquisteranno 5 persone al giorno in media.

Se il tuo prodotto costa 27 euro, in un giorno realizzi 135 euro, in un mese 4050 euro.

La maggior parte degli infomarketer nel tempo realizza più prodotti in quanto col passare del tempo un prodotto può diventare obsoleto e rendere di meno in termini di conversione quindi bisogna sempre avere novità da proporre.

Considera anche che le vendite possono non essere omogenee mese per mese, infatti possono essere influenzate da programmi televisivi, mode, mass-media, ecc.

Ho creato un corso completo di infomarketing che vendo assieme ad altri prodotti utili per imparare a vendere online e lo puoi trovare a questa pagina: http://www.giochidimagia.net/corsodiinfomarketing

Per darti un’idea degli aspetti da conoscere al fine di ottenere risultati apprezzabili in termini di vendita di infoprodotti ti riporto di seguito l’indice degli argomenti trattati nel corso che puoi scaricare in PDF qui.

Come vedi è un corso veramente completo e tratta l’argomento in maniera molto approfondita, questa guida infatti non ha lo scopo di approfondire i singoli metodi bensì quello di farli conoscere esponendo le difficoltà e le potenzialità di ogni metodo per mettere il lettore nelle condizioni poi di fare scelte mirate, razionali e realistiche in base alla sua motivazione, competenze, esperienza, ecc.

Vendendo prodotti tuoi avrai un maggiore profitto diversamente dall’affiliazione nella quale percepisci una commissione sulla vendita.

Come vedi anche questo metodo di vendita è assolutamente realizzabile, ma non è facile, insomma non guadagnerai mai giocando con internet, lavorare online è un vero e proprio lavoro e come tutti i lavori richiede competenze, tempo e dedizione, altro che gli slogan che vedi in rete della serie “Guadagna 4000 euro al mese lavorando 2 ore al giorno!”, fidati la maggior parte delle volte NON è così e quando vedi queste affermazioni ti invito a fare una verifica, vai a vedere dove risiede il venditore che fa queste affermazioni, vedrai che la maggior parte delle volte non è in italia ma in un paese estero dove paga molte meno tasse, probabilmente in italia non riuscirebbe a sopravvivere, insomma non è che guadagna molto, semplicemente spende poco.

Poi chiaramente c’è anche chi è all’estero per altre esigenze, però ti invito a fare questa verifica e poi ti farai una tua idea volta per volta.

Per quanto riguarda gli infoprodotti è tutto, se vuoi approfondire l’argomento e hai intenzione di lanciarti in questo mondo il corso sopra menzionato è decisamente un ottimo punto di partenza!

 

Editoria

Dopo l’infomarketing voglio parlarti dell’editoria.

L’editoria può essere sia cartacea che digitale, ossia libri stampati su carta oppure libri digitali, ossia ebook.

Attualmente il mio consiglio è quello di occuparti di editoria digitale anche perché a livello fiscale il libro digitale è considerato un servizio per cui puoi rientrare in regimi fiscali agevolati, cosa che con l’editoria cartacea ti è preclusa.

Fare editoria comporta aspetti diversi dal fare infomarketing.
Innanzitutto non hai il problema di creare tu i prodotti, i libri li scriveranno i tuoi autori.

Occorre però procurarsi gli autori e avere idee sui titoli da commissionare.

Ti posso dire che io ho iniziato scrivendo personalmente degli ebook e quando mi sono fatto un piccolo catalogo di una decina di ebook pubblicati allora ho cominciato a contattare autori per proporgli di scrivere ebook per il mio marchio.

È stata una cosa graduale.
Per acquistare il marchio editoriale devi andare nel sito dell’agenzia ISBN, contattare l’agenzia e richiedere il marchio, ti spiegheranno come fare.

Una volta avuto il marchio potrai acquistare il tuo prefisso editore e i pacchetti di codici ISBN da applicare ai libri.
Non preoccuparti non sono costi altissimi, si parla dell’ordine delle 100/200 euro.

Il codice ISBN è ciò che caratterizza un libro, ossia un libro senza codice ISBN è una stampa e basta.

Una volta che hai un tuo mini catalogo di ebook e il marchio puoi cominciare a pensare ad una lista di temi sui quali vuoi commissionare ebook e da questa con ricerche in rete cercare persone esperte nelle discipline che vuoi pubblicare.

Puoi contattarle via email o telefonicamente, io personalmente contatto per una prima conoscenza via email e poi chiamo telefonicamente.

Se l’autore è d’accordo con ciò che gli proponi allora gli invierai un contratto che puoi trovare in questo manuale che ho scritto personalmente.
Il contratto può essere personalizzato secondo le tue esigenze e lo trovi qui.

Ti riporto di seguito anche l’indice del libro in modo che tu possa vedere di cosa parla il libro:

Introduzione
Il diritto d’autore
Le spese per aprire l’attività, l’aspetto fiscale
Diventa Editore
Contratti e modulistica
Costruisci il sito web per il tuo marchio editoriale
Sicurezza e trattamento dati personali
La distribuzione
Pagamenti, fatturazione, affiliazione
Strumenti e link utili

Una cosa importante, assicurati e informati su come fare il contratto nella forma “Per Corrispondenza” in quanto in questa forma il contratto non ha obbligo di registrazione e non paga imposta di registro obbligatoriamente.

In sostanza la forma per corrispondenza è una forma nella quale tu editore fai una proposta e l’autore ti risponde per accettazione, in breve non ci sono due firme sullo stesso foglio ma queste sono distaccate, la tua nella proposta e quella dell’autore sull’accettazione.

Quando l’autore ti manderà la bozza completa del libro tu dovrai occuparti di rileggerlo, impaginarlo, creare la copertina, diciamo che a differenza dell’infomarketing tu non scrivi i contenuti ma ti occupi del resto.
Dal formato word fornito dall’autore ne farai poi un pdf e un formato epub per dispositivi mobili.

Per la conversione da word a epub ti consiglio questa guida che ho scritto personalmente e la trovi qui.

Quando hai pronti i tuoi formati se pronto per pubblicare sia sul tuo sito che sulla grossa distribuzione.

Cerca di avere un sito con il numero più alto di visitatori perché se vendi sul tuo sito hai un margine di guadagno più alto in quanto la grossa distribuzione ti chiede chiaramente una commissione per ogni libro venduto ma non puoi fare a meno di essa in quanto ti da una visibilità altissima, i tuoi libri saranno su Feltrinelli, amazon, google play store, macrolibrarsi, ilgiardinodeilibri, mediaworld e tantissimi altri store online.

Per la grossa distribuzione puoi utilizzare il distributore Streetlib andando sul sito: https://www.streetlib.com/home

Una volta iscritto, avrai un tuo pannello di controllo nel quale andrai a caricare i tuoi libri i quali una volta caricati, in circa 48 ore saranno in tutte le librerie online.

Streetlib si terrà il 10% per ogni copia venduta più un altro 25/30% andrà alle singole librerie che realizzeranno la vendita delle tue pubblicazioni.

Un’altra piattaforma sulla quale pubblicare i tuoi ebook è Lulu: https://www.lulu.com

Lulu non è collegata a Streetlib per cui dovrai caricare gli ebook direttamente su Lulu.
Visto i costi di distribuzione ti è chiaro perché è buona cosa cercare di vendere il più possibile anche direttamente dal proprio sito.

I pagamenti sono tutti tracciati quindi ad ogni pagamento corrisponde una fattura e una transazione su paypal o conto bancario nel caso dei pagamenti di streetlib che sono trimestrali e puoi richiedere che vengano fatti sia in banca che su paypal.

Chiaramente per ogni attività che presento su questo manuale occorre un commercialista che ti segua ma degli aspetti fiscali ne parleremo nel capitolo dedicato.

Come puoi ben vedere le attività che ti presento richiedono competenze, volontà, tempo, impegno, creatività, sono quindi lontane dal concetto di guadagnare molto e in poco tempo.

Voglio essere assolutamente realistico per non generare false aspettative.

Queste attività sono veri e propri lavori, impegnativi, con vantaggi, che portano guadagni ma al patto che siano fatte con certi criteri che ti ti sto spiegando in questa guida.

 

Banner

I banner sono un metodo di generazione di rendite automatiche molto utilizzato, ma questa parte della guida non sarà molto lunga per un motivo semplice ma fondamentale.

Per guadagnare cifre degne di nota con i banner occorre avere un sito con tantissimi visitatori al giorno.

Se non sai esattamente come funziona il discorso dei banner ti posso dire che è molto semplice, in rete, chi vende, tramite alcuni servizi come ad esempio facebook e google, offre il pagamento di una somma ogni volta che un visitatore di un sito clicca sull’annuncio pubblicitario della propria attività.

Solo al momento del click del visitatore, all’espositore del banner viene decurtata la somma di denaro.

Il click in sostanza significa che l’annuncio è stato visionato da un visitatore quindi la pubblicità è andata a buon fine.

I click, a seconda di diversi fattori possono valere 10 centesimi così come 2 euro.

Ad ogni modo come ti dicevo è difficile guadagnare cifre importanti con questo sistema in quanto anche avendo un sito con 1000 visitatori al giorno ciò che puoi generare non è tanto e considera anche che invece con 1000 visitatori al giorno se vendi un tuo prodotto hai già un bel giro d’affari.

Inoltre i banner spesso danno fastidio nella lettura del sito, gli tolgono professionalità e soprattutto allontanano dal tuo sito perché linkano ad un’altra pagina.

L’opportunità di utilizzare banner è una possibilità, bisogna vedere di cosa parla il sito o blog e altri fattori ma mi sento di dire che è sicuramente un’opzione secondaria rispetto a sistemi come infomarketing, editoria, affiliazioni, ecc.

 

Dropshipping

Il Dropshipping è un sistema di vendita molto interessante.

Vediamo come funziona.

Un fornitore mette a disposizione a te i suoi prodotti.

Tu li promuovi e li vendi, tramite i canali che desideri, il cliente paga a te la merce, tu una volta ricevuto il pagamento fai l’ordine al fornitore (chiaramente tu hai un costo minore di acquisto) e il fornitore spedisce direttamente la merce al cliente.

Tu ti tieni il guadagno che è compreso nel pagamento che ti ha già fatto il cliente.
La formula è buona, tu non hai merce da acquistare, la acquisti solo quando ti è stata pagata con il guadagno già incassato.

Anche in questa attività occorre darsi da fare.

Tutti i metodi online e anche offline sono buoni, sito web dedicato ad un prodotto, blog, forum, social, ecc tutto può essere utilizzato per crearti la tua rete di clienti.

Addirittura potresti stamparti il catalogo dei prodotti che vorresti vendere, ad esempio prodotti per la ristorazione, e andare tu di persona a proporli ai ristoranti della tua città.

Fatto offline il dropshipping non è un metodo di guadagno automatico come se fatto online, ma è ugualmente qualcosa di interessante.

Per farsi conoscere online tramite sito, blog, ecc occorrono quegli accorgimenti, competenze e conoscenze di cui si è già parlato nei capitoli precedenti.

Ti segnalo alcuni siti nei quali puoi trovare fornitori per vendere in dropshipping:

https://www.bazarissimo.com
https://www.bigbuy.eu
https://www.newcart.it

Facendo ricerche online ne troverai comunque tanti altri.
Questi possono essere un buon punto di partenza.

I prodotti forniti sono i più disparati, si va da alimenti e bevande fino a bigiotteria, abbigliamento, elettronica e telefonia, insomma un po’ di tutto.

Avviare il dropshipping è semplice, a parte il discorso del proprio sito, blog, social, ecc, basta andare sul sito desiderato ed iscriversi, si avrà a disposizione un proprio pannello di controllo dal quale scegliere i prodotti che si vogliono poi promuovere nei propri canali.

Con le competenze giuste, l’impegno e la volontà il dropshipping è sicuramente una valida metodologia di guadagno automatico online.

 

Vendita Stock

Questo metodo di vendita non è propriamente una rendita automatica anche se comunque se esercitato in rete una volta avviato lo si può definire tale e comunque è simile.

È simile al dropshipping ma in questo caso sei tu che spedisci al cliente e non il tuo fornitore.

Si tratta quindi di acquistare merce, di qualunque tipo, da dei fornitori grossisti che ti vendono in stock la merce, ad esempio, magliette, bigiotteria, articoli elettronici, telefonia, qualunque cosa e poi venderli in rete tramite i social, il tuo sito, siti come ebay o subito.

Tu crei l’annuncio, le pagine di vendita dei prodotti, le schede descrittive e il cliente acquista pagando te.

In questo caso però bisogna acquistare prima la merce, puoi iniziare però con cifre basse, ad esempio sul sito http://www.solostocks.it puoi acquistare qualunque tipo di merce, puoi quindi spendere anche 300 euro e poi fare i conti di quanto puoi ricavarci rivendendo i pezzi singoli dopo aver applicato il tuo guadagno.

In sostanza compri in stock ad un prezzo e vendi i pezzi singolarmente aumentati del tuo guadagno.

Tieni conto nella formula dei costi dovuti alla spedizione.
Chiaramente se vendi un articolo che costa 2500 euro i costi di spedizione possono essere irrilevanti ma se vendi una maglietta a 7 euro, andandola a spedire rischi che la spedizione costi più del prodotto che vendi.

Facendo una ricerca su google troverai diversi altri siti dove acquistare in stock.

Non sottovalutare anche l’acquisto presso le aste, dipende dalla tua possibilità di investire, in questa guida l’attenzione va alle modalità di vendita che richiedono pochissime risorse, se parti con della liquidità hai sicuramente un vantaggio.

La guida vuole essere anche un insieme di idee e spunti di riflessione, potresti dopo aver letto la guida avere un’idea da sviluppare nell’ambito di un’attività che già eserciti, non essere rigido sulle metodologie, potresti trovare la tua strada integrando tra loro due o più delle metodologie descritte in questo ebook.

 

Creazione di un proprio marchio o prodotto fisico

Una valida idea per guadagnare online e non solo, in modo automatico e non (dipende da che prodotto o servizio vendi e in che modo), è quella di crearsi un marchio e vendere un prodotto o un servizio con questo marchio.

Potrebbe essere un marchio di abbigliamento, cappellini, magliette, occhiali, qualunque cosa.

La cosa importante per affermarsi in questo tipo di vendita è che il tuo marchio deve rimanere nella mente delle persone per qualcosa di originale che i tuoi prodotti hanno, basta un piccolo particolare che lega a livello psicologico i tuoi prodotti al tuo marchio.

Non sottovalutare questa opzione, sicuramente è adatta ai più creativi ma storicamente ha portato imprenditori a realizzare risultati impensabili, come puoi immaginare c’è chi ha creato imperi con un marchio e non sempre il prodotto sottostante era qualcosa di poi tanto diverso dalla media del mercato del settore ma la differenza era come veniva presentato.

Anche se deciderai di fare Infomarketing ti troverai a dover creare un marchio che renda riconoscibili i tuoi infoprodotti, prima di fare ciò ti invito a cercare in rete qualche lettura in merito, in modo che quando sarà il momento potrai creare un tuo marchio in base a nozioni che hai appreso prima necessarie allo scopo.

Se sei bravo nel fai da te potresti creare dei piccoli oggetti da regalo con legno, carta, materiale da riciclo, plastica, ecc e venderli con un tuo marchio tramite internet con un tuo sito e i social, oppure tramite ebay o subito.

Come vedi non c’è limite alla fantasia, c’è da fare ma c’è sicuramente soddisfazione, i tempi sono cambiati, una volta il lavoro si cercava…ora è sempre più difficile trovarlo, e soprattutto trovarlo degnamente remunerato, per cui occorre crearselo, in questa guida hai sicuramente a disposizione una lista di idee pratiche che utilizzate con voglia di fare e competenza possono senza dubbio portarti risultati concreti in termini di guadagno.

 

Articolista

In rete troverai diverse fonti che parlano di come guadagnare facendo l’articolista ma mi sento di dire che è vero che si può guadagnare con questa attività, ma posso anche dire che sono veramente pochi quelli che guadagnano bene con questa attività.

Il lavoro di articolista consiste appunto nello scrivere articoli per blog o siti, infatti i motori di ricerca sono ghiotti di contenuti freschi e di utilità per i visitatori per cui ogni sito ha bisogno, per essere ben posizionato dai motori di ricerca, di pubblicare continuamente articoli di interesse, aggiornandosi continuamente.

Questo richiede, tempo, competenza e pazienza.

Tutto ciò viene pagato poco, magari 2/3 euro, fai un po’ i conti di quanto devi scrivere, anche perché gli articoli devono avere delle caratteristiche, per essere pagato 5 euro un articolo deve essere di una discreta lunghezza ad esempio.

Tieni anche presente che se sei bravo a scrivere articoli sulla materia che conosci allora è un peccato sprecare questa tua capacità e competenza per altri siti, è quindi meglio utilizzarla per far crescere il proprio sito o blog.

Per come la vedo, l’articolista può essere al massimo un secondo lavoro, un extra ma non di più.

Lo scopo della guida è quello di darti una serie di opportunità da valutare, sarai poi tu che dopo la lettura e in base a ciò che vuoi ottenere sceglierai i metodi più adatti a te.

Scrivere recensioni, guardare video e metodi simili

Scrivere recensioni, guardare video e metodi simili sono a mio avviso metodi per arrotondare un altro stipendio ma non compatibili con la realizzazione di un reale guadagno.

Sinceramente non penso che esista qualcuno che si guadagna da vivere esclusivamente scrivendo recensioni e ancora meno con i metodi di visione di video.

Inoltre ritengo che guadagnare qualche centesimo per cliccare sul pulsante “Play” del video sia veramente frustrante, se questa è la tua ambizione forse questa guida non ti servirà a nulla, se invece la pensi come me probabilmente finirai di leggere questo parte solo per poter dire di avere letto tutta la guida J

Scrivere recensioni è invece qualcosa di dignitoso, utile ai clienti dei siti che devono comprare un prodotto.

Resta il fatto che guadagnare cifre degne di nota facendo recensioni è veramente difficile.

Pertanto questi metodi a mio avviso possono essere solo una integrazione di un’attività lavorativa che hai già ma non possono da soli sostentarti.

 

Dare lezioni

Dare lezioni online invece potrebbe essere un vero e proprio lavoro, se pur non propriamente una rendita automatica.

Se sai suonare bene il pianoforte ad esempio potresti creare un sito o un blog dove scrivi articoli riguardanti la tecnica musicale, la lettura, l’interpretazione, ecc e vendere ai visitatori lezioni online ad esempio via skype.

Una lezione online di questo tipo non è una rendita automatica ma potresti anche creare un videocorso di pianoforte dalle basi fino alla tecnica e interpretazioni più impegnative e venderlo sul tuo sito e in siti come udemy.

Un corso ben fatto e dedicato ad un argomento può valere anche tanto, 100, 200, 300  euro, anche più, quindi hai un bel prodotto da vendere, non parliamo di 2/3 euro.

La difficoltà sarà nel farti conoscere, infondere fiducia e renderti credibile.

Se conosci bene una materia non è una cosa impossibile, la fanno in tanti.

Ecco con un metodo di questo tipo puoi realmente guadagnare anche perché poi attorno al prodotto principale puoi crearne degli altri correlati, ad esempio per mantenerci nel corso di pianoforte poi puoi creare un ebook su “come pulire un pianoforte” oppure “esercizi per le mani”, insomma non c’è limite alla fantasia.

Specializzarti in una materia è senza dubbio buona cosa.

 

Fare Consulenza

Altro metodo per guadagnare online anche se non propriamente una rendita automatica consiste nel dare consulenza.

Se sei esperto in qualche settore, puoi crearti un blog dove si parla della materia in questione e dare consulenza a pagamento ai visitatori del tuo blog.

Il blog deve diventare frequentato perciò valgono le considerazioni fatte in precedenza nel manuale.

Chiaramente se sei un avvocato o un commercialista magari non hai bisogno di dare consulenza online ma potresti essere un professionista di questo tipo che però non vuole aprire uno studio fisico e pagare un affitto altissimo così decidi di aprire uno studio online e dare consulenza tramite skype.

Ad ogni modo non c’è bisogno che tu sia per forza un avvocato o commercialista, potresti essere una figura di diverso tipo, se hai svolto un lavoro per tanto tempo e lo conosci bene, la tua esperienza potrebbe essere preziosa per chi deve impararlo, ed ecco che la tua consulenza può essere prestata dietro compenso.

 

Normativa fiscale

Da ultimo ma non per importanza, vorrei parlare della normativa fiscale.

Come ben sai qualunque reddito che percepisci va dichiarato e ci vanno pagate le tasse, pena rischiare grosse sanzioni.

Lavorare online è un lavoro, si percepiscono delle somme, non ascoltare chiacchiere da bar, chi ti dice che se stai entro certi limiti (ma quali?), non rischi nulla, che se hai un sito il cui server è in un altro paese le tasse non le paghi in italia, sono tutte cavolate.

Se percepisci somme online tramite bonifico o pay pal corri un grosso rischio di essere scoperto in quanto attualmente è tutto tracciato e anche le banche inviano i dati del tuo conto corrente al fisco, quindi se percepisci somme online è bene che le dichiari e ci paghi le tasse.

La tassazione in italia è molto alta per cui per cominciare non è opportuno partire con il regime fiscale ordinario ma con un regime più leggero come il regime dei minimi o il regime forfettario.

Sono regimi ai quali si può accedere avendo determinate caratteristiche che non sono oggetto del presente ebook e che ti permettono di avere una tassazione più bassa e pagare meno contributi pensionistici.

In sostanza ti serve un commercialista.

Voglio anche dirti che sono finiti i tempi nei quali chi ha una partita iva diceva che tanto ci pensa il suo commercialista…la normativa fiscale in italia è talmente complessa che fanno fatica pure i commercialisti e sbagliano pure loro, e se sbagliano loro paghi tu!

Quindi mi permetto di consigliarti di prendere un bravo commercialista e di controllare il suo operato.

Fagli delle domande, quando qualcosa non è chiaro cerca in rete e torna da lui più informato per chiedergli spiegazioni.

Insomma se vuoi lavorare online devi essere disposto a studiare e crescere sempre, se non ti piace studiare e imparare, lascia stare internet e trova lavoro da dipendente.

Forse a questo punto della guida ti stai dicendo che pensavi fosse più facile guadagnare online, ebbene non è così, tieni presente che in rete hai tutto il mondo come potenziale cliente ma hai anche tutto il mondo come potenziale concorrenza quindi è difficile!

Tante persone però ce la fanno e vivono da anni del loro lavoro online creandosi rendite automatiche costanti, con lavoro, passione e dedizione.

Ti auguro di essere una di queste prossimamente e spero che questa guida ti sia stata utile per capire concretamente se puoi farcela o no.

Ad ogni modo la guida sarà stata utile infatti se dopo la lettura deciderai di lavorare online allora ti sarà servita, lo stesso vale se deciderai di non dedicarti alla rete, significherà che la guida ti ha fatto risparmiare un sacco di soldi!

In bocca al lupo, ti auguro il meglio!

PS: Se invece vuoi proseguire e approfondire la conoscenza dei metodi per guadagnare online e generare rendite automatiche ti consiglio il blog http://www.guadagnoinrete.com/
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Alessandro Delvecchio

Anno di nascita 1973, appassionato di scienza e tecnologia da sempre, perito elettronico, con curiosità e passione per lo sviluppo tecnologico. Dal 2011 si occupa di Editoria Digitale e Infomarketing con i suoi marchi Giochidimagia Editore e Blu Editore. Appassionato e incuriosito dalle possibilità che offre la rete per cercare soluzioni alle comuni attività lavorative che spesso oltre ad essere poco appaganti a livello remunerativo, lo sono ancora di più a livello esistenziale. Di qui una ricerca continua al fine di liberarsi da tutti quegli schemi di lavoro classico e la voglia di condividere la sua esperienza con chi si vuole cimentare con queste nuove attività del futuro che è già..presente!


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