Che in questo periodo storico viviamo in un momento di forte crisi economica è appurato, chiunque può vedere imprese che chiudono ogni giorno e amici e conoscenti in difficoltà economica perenne, è brutta questa situazione ma è la realtà e bisogna prenderne atto.

Si verifica un meccanismo che si autoalimenta e consiste nel fatto che la forte pressione fiscale fa si che le imprese chiudano i battenti, i dipendenti perdono così il lavoro, che non riescono più a trovare e così spesso con i pochi risparmi rimasti provano ad aprire una nuova attività, nelle 99% dei casi destinata a chiudere per gli stessi motivi di cui sopra.

In breve in questo momento le persone stanno buttando via quel poco che sono riuscite  a risparmiare in anni di lavoro.

Allo stesso  modo è innegabile che è innato nella natura umana il sogno di creare un’attività propria che sia frutto di ciò che si ama e della nostra visione dell’attività stessa oltre al desiderio innato di provare la soddisfazione di vivere con i frutti di una propria creazione.

I problemi non sono solo nelle attività tradizionali, succedono anche online, pensa che la maggior parte dei siti e blog è destinata a chiudere dopo poco tempo.

Solitamente quando si apre un sito o blog si parte molto entusiasti e si hanno tante cose da dire poi può capitare nel tempo di essere a corto di idee e si corre il rischio di sedersi, soprattutto se contemporaneamente non si riescono ad avere entrate mensili.

Invece un blog deve essere costantemente alimentato per tenere alta l’attenzione dei lettori e per mostrare ai motori di ricerca che stai continuamente caricando nuovi contenuti, insomma che il tuo progetto è vivo!

Quando si affronta un periodo in cui si è a corto di idee bisogna trovare una soluzione per tenere vivo il blog, alcuni consigliano di scrivere articoli di altri in cambio di un link di riferimento ma io personalmente penso sia meglio prendersi si qualche giorno per ristrutturare le idee, ricercare nel web, vedere cosa scrive la concorrenza, studiarla e imparare anche da essa per poi in base alle proprie esperienze, idee e creatività riprendere quelle discussioni e svilupparle a modo proprio aggiungendo del mio.

Penso che così si creano contenuti nuovi, diversi e più aggiornati e si è molto più appetibili ai motori di ricerca.

Ricorda che ci sono tantissimi modi e scorciatoie per aumentare il traffico ad un sito o blog ma per mia esperienza, nulla, ripeto, nulla, fa crescere un sito di più del caricare contenuti nuovi, inediti e sempre aggiornati, google che è il principale motore di ricerca è ghiotto di questi contenuti e premia i siti di questo tipo mettendoli in alto nelle prime pagine di ricerca per parole chiave.

La tecnologia di google è molto raffinata, le scorciatoie ormai le riconosce velocemente e rischi solo di essere penalizzato se non addirittura bannato.

Altra idea quando sei a corto di argomenti, prova a pensare a qualcosa di collegato alla tua nicchia principale per la quale i tuoi lettori potrebbero essere interessati.

Per esempio se hai un sito in cui parli nello specifico di tecniche di pesca sportiva, questi lettori però potrebbero essere interessati anche ai luoghi in cui praticare le tecniche oppure ai negozi dove acquistare attrezzatura.

In questo modo ti allontani leggermente dalla linea principale ma sei sempre coerente in termini di tema e di utilità ai lettori.

In ogni caso hai però mantenuto vivo il sito ed i contenuti in un periodo in cui eri un po’ a corto di idee.

Buon lavoro!


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